• APPUNTI PER LA PERGHIERA DEL PROFONDO
  • (il segreto dell’orazione)
  • metodo del Maestro Bee
  • JESUS MANTRA
  • Immergendoci nell’intimo del nostro spirito tramite l’invocazione del nome divino (Jesus Mantra) accadono fenomeni psico-fisici e spirituali del tutto diversi dalla preghiera verbale tradizionale. Ha luogo una modificazione dell’attività cerebrale che ci consente di immergerci nel campo della sfera spirituale del nostro essere.
  • 1 L’immobilità fisica facilita la calma mentale e consente allo spirito del nostro essere di diventare attivo. Ne consegue l’unificazione tra corpo, mente e spirito. Lo psicosoma viene purificato e di conseguenza l’essere può venire sperimentato come una sensazione di benessere spirituale, mentale e fisico.
  • 2 Questo, che si produce naturalmente ripetendo il nome divino con attenzione passiva, è lo stato naturale del nostro essere.
  • 3 In questa condizione ideale si purifica il sistema nervoso e fisico, abbassando tutto il sistema alla condizione di minima eccitazione. Inoltre, l’armonizzazione tra corpo, mente e spirito fa sì che l’inconscio si purifichi in modo spontaneo e non analitico.
  • 4 L’influenza del nome divino sul nostro essere indirizza la nostra consapevolezza conscia e inconscia verso la redenzione.
  • 5 Tutte e tre le componenti che costituiscono la nostra preghiera (essere o anima, corpo e spirito) entrano in sinergia con il nome divino.
  • 6 La potenza del nome divino libera la sua energia spirituale, rigenera gli atomi dell’anima, modificandone la struttura molecolare. Ripetendo Jesus Mantra, le cellule assorbono il messaggio e la sua vibrazione. Esse sono le prime a convertirsi alla potenza salvifica di Cristo.
  • 7 Lo scopo dell’orazione del profondo con il nome divino è di rendere disponibile la nostra più intima essenza alla sua benefica trasformazione. Così ha luogo la purificazione della nostra consapevolezza spirituale.
  • 8 Dal profondo di noi stessi riemergono nuove percezioni e la sfera conscia diventa più sensibile ai segnali dello Spirito nella vita quotidiana.
  • 9 Il ricollegarsi alla nostra essenza tramite l’immersione del Sé, costituisce la base dell’orazione profonda. Lo Spirito Santo viene attirato come una calamita dal nome divino del Redentore e interagisce, per misericordia, per la nostra redenzione.
  • 10 L’orazione del profondo tramite il nome divino non può essere confusa con altri metodi di meditazione. Nonostante i sintomi psicofisici siano uguali, la finalità è completamente opposta. Il Sé non viene identificato come meta ultima e sinonimo di Dio, né avviene la spersonalizzazione dell’essere. E’ tutto il contrario. Il Sé viene purificato, redento e reintegrato nell’uomo nuovo, tramite la fede.
  • 11 La Via dell’orazione con il nome divino è unica e inconfondibile e sfocia nell’adorazione e comunione con la persona divina. Nel nome divino è presente la divinità stessa e la Sua persona a nostra insaputa ci redime secondo la Sua Volontà.
  • 12 Il metodo ripetitivo serve per creare degli spazi psichici e interrompere gli schemi associativi del pensiero, creare un flusso armonico di energia concentrativa e nello stesso tempo distensiva.
  • 13 La distensione dei campi di energie psicosomatiche serve a sbloccare le energie centripete e a creare campi centrifughi.
  • 14 L’incessante ripetersi del nome divino, scatena delle reazioni psichiche, spirituali estremamente positive per la nostra purificazione. Le energie negative di natura psicologica e quelle soprannaturali vengono neutralizzate e l’accesso a quelle positive viene facilitato. Il nome divino ci protegge dall’infiltrarsi di imput di origine diabolica e nefaste. Le energie cosmiche e naturali vengono sottomesse alle energie divine per mezzo dell’effusione dello Spirito Santo (questo non accade con altri metodi di meditazione del profondo. I mantra induisti proteggono da influenze nefaste, ma non hanno il potere redentivo del nome divino). Le forze cosmiche vengono lasciate al loro posto e non sollecitate come avviene con i mantra di origine occulta, magica, religiosa.
  • 15 L’orazione del profondo con il nome divino porta il credente alla collaborazione mistica-redentiva del corpo mistico di Cristo. L’intercessione dello Spirito Santo in colui che prega, compie l’opera mistica nel nostro Essere.
  • 16 Jesus Mantra può essere praticato da tutti, indipendentemente dal credo religioso.
  • Maestro Bee